di Melania Depasquale
L’offerta è troppo bassa, e così un prete e un fedele della chiesa finiscono alle mani. Il singolare episodio è accaduto ad Aversa, un comune in provincia di Caserta. I fatti risalgono a martedì, quando, al termine della funzione per il funerale, il parente del defunto si è recato in sacrestia per lasciare una donazione. Il totale dell’offerta era di 25 euro. Secondo quanto ha raccontato l’uomo, l’offerta sarebbe stata giudicata troppo bassa dal prete, che non ha mancato di farglielo notare. L’uomo avrebbe risposto che non c’è nessun obbligo a lasciare una somma di denaro per queste funzioni religiose, e in seguito, si sarebbe allontanato lasciando i soldi sul tavolo. Il parroco, forse offeso da tale atteggiamento, sarebbe uscito in strada e, una volta raggiunto il fedele, ne sarebbe nata una rissa. Secondo la Curia si sarebbe trattato solo di un forte diverbio, ma il fedele è ugualmente andato in ospedale per farsi refertare, intenzionato a denunciare il prete sia per l’aggressione subita, sia per la richiesta di denaro.