sabato, Agosto 13, 2022
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CAMPANIA: 14 CASI DI VAIOLO DELLE SCIMMIE

Al Cotugno di Napoli è già attivo un piano per fronteggiare l’avanzata del nuovo virus. Fondamentali responsabilità e attenzione

di Melania Depasquale

14 casi in Campania di vaiolo delle scimmie. Al Cotugno, polo di riferimento per le malattie infettive, è già attivo piano adeguato a fronteggiare il fenomeno. Alessandro Perrella, capo dell’organizzazione sul vaiolo delle scimmie nell’ospedale infettivo di Napoli, ha spiegato i passi che si stanno compiendo in riferimento al virus e alla sua diffusione sul territorio campano: «In primis diciamo a tutti di avere responsabilità personale, facendosi controllare se vedono vescicole sul proprio corpo, soprattutto nelle parti intime. Abbiamo cominciato a studiare come affrontare il virus a maggio, quando i contagi erano pochissimi. Ora siamo a 14 in Campania, ma sono tutti casi che si curano con l’isolamento domiciliare». Il vaiolo delle scimmie al momento non comporta gravi sintomi, tuttavia, gli infettivologi guardano con attenzione ai possibili sviluppi che questo potrà avere. La diffusione va frenata, poiché il propagarsi muto del virus, può determinare effetti più forti sul corpo umano. Insomma, dopo le nuove varianti del Covid, ora si diffonde un nuovo virus che però presenta una trasmissione diversa: esso, infatti, come spiegano gli esperti, si trasmette entrando in contatto con le vescicole, le quali, e il liquido in esse contenuto pieno di particelle virali, se toccato o inalato fa contrarre la malattia. Uno dei maggiori veicoli di trasmissione è un rapporto sessuale non protetto e occasionale, ragion per cui l’attenzione deve essere maggiore nel periodo estivo, dove la spensieratezza delle vacanze non deve prendere il sopravvento su un necessario senso di responsabilità.

 

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