giovedì, Giugno 30, 2022
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OSPEDALE UNICO DELLA PENISOLA SORRENTINA: PROGETTO PRONTO

Il presidio che abbraccerà tutto il bacino della Penisola sarà di riferimento anche per la Costiera Amalfitana. Si parte a luglio

di Melania Depasquale

Buone notizie per la sanità campana. Finalmente è pronto, e partirà a luglio, il progetto dell’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina, fortemente voluto dalla Regione Campania. Buone notizie erano giunte già a marzo e aprile, e oggi tutto è pronto a partire. Era noto, infatti, che gli addetti ai lavori stavano elaborando un progetto definitivo. La partenza era prevista per luglio, ed è stata confermata. L’ospedale abbraccerà la Penisola Sorrentina, ma sarà di riferimento anche per parte della Costiera Amalfitana: infatti, Positano ha firmato all’epoca la convenzione con tutti gli altri sindaci della Penisola, che avevano fin da subito individuato l’importanza del progetto. Il Nuovo Ospedale Unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana sarà a servizio del Distretto sanitario n. 59 dell’ASL NA 3 Sud, che comprende i comuni di: Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e del Comune di Positano, in Provincia di Salerno, che è il primo dei comuni della costiera amalfitana. L’area destinata al nuovo complesso ospedaliero è ubicata a ridosso del centro urbano del Comune di Sant’Agnello, ed ha accesso dal viale dei Pini e dalla via Mariano Lauro. Il progetto è presentato da MATE Engineering.

L’obiettivo generale dell’intervento è la realizzazione di un presidio che dovrà avere le caratteristiche di base e specialistiche di un ospedale sede DEA di I livello, con una potenzialità di 247 posti letto, in grado di rispondere in modo efficace alla cura di un territorio caratterizzato da un ampia densità di popolazione. Il nuovo ospedale sarà progettato come un contenitore flessibile, attrezzato con tecnologie di avanguardia.

La maggiore preoccupazione nella progettazione era legata alle voragini: uno staff di geologi ha vagliato che nel punto dove sorgerà il presidio non dovrebbero esserci problemi, in ogni caso si sono attivati per l’eventuale esecuzione di un’opera di bonifica e di monitoraggio. Quel che ci si augura è che si vada avanti verso la costruzione di una struttura d’eccellenza, che possa essere un riferimento per tutto il bacino che andrà ad abbracciare.

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