sabato, Settembre 24, 2022
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SIGARETTE “CLANDESTINE”, DUE NAPOLETANI ARRESTATI A MILANO DALLA FINANZA

Sequestrata una fabbrica dove venivano prodotte le "bionde", 10 tonnellate di tabacco trinciato e oltre 4 quintali di prodotto pronto. Otto denunciati

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, ha scoperto, nel comune di Bernate Ticino, in provincia di Milano, una fabbrica clandestina per la produzione di sigarette, e sequestrato 400 kg di sigarette contraffatte, nonché oltre 10 tonnellate di tabacco trinciato.
Sono due le persone tratte in arresto e otto quelle denunciate dagli specialisti del G.I.C.O. di Napoli che da tempo stavano seguendo l’organizzazione criminale, registrando, negli ultimi mesi, frequenti “trasferte” effettuate da alcuni soggetti partenopei, con precedenti per fatti di contrabbando, alla volta dell’area bernatese, al confine occidentale della città metropolitana di Milano, a ridosso della provincia di Novara.
I due arrestati sono entrambi campani, direttamente responsabili della illecita attività, mentre gli otto denunciati sono 2 cittadini bulgari e 6 cittadini serbi, trovati al lavoro dentro la fabbrica.
L’analisi degli spostamenti e le attività di osservazione svolte sul territorio hanno portato alla individuazione della “meta” di quei viaggi: un capannone allocato all’interno dell’area industriale del Comune di Bernate Ticino, formalmente in disuso da oltre 24 mesi, tuttavia recentemente rivitalizzato da “attività lavorative” che si protraevano anche in orari notturni.
Al momento dell’intervento, le Fiamme Gialle partenopee si sono avvalse della preziosa collaborazione della Guardia di Finanza del capoluogo lombardo, ed in particolare, della Compagnia di Magenta e dei “Baschi Verdi” del Pronto Impiego Milano e hanno sottoposto a sequestro una linea industriale completa, composta da sofisticati macchinari e attrezzature, adibita alla produzione di sigarette riproducenti i marchi contraffatti Chesterfield e Winston.
Sono state così complessivamente sequestrate 10 tonnellate di tabacco sfuso, trinciato ed essiccato, 4 quintali di sigarette contraffatte con marchio “Chesterfield e Winston” già confezionate, 1 milione di pacchetti per il confezionamento delle sigarette, 5 milioni di filtri.
La capacità produttiva dell’intera filiera è stimata in oltre 2 tonnellate di sigarette al giorno.
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