giovedì, Maggio 26, 2022
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POSITANO, DAL 23 APRILE IL PROGETTO MOBILITÀ SOSTENIBILE

Biciclette e monopattini elettrici saranno a disposizione dei turisti, che potranno girare così tra i luoghi di incanto della Costiera Amalfitana in modo assolutamente green. Tanti anche i punti di ricarica per i mezzi

Ha per titolo “La certificazione di sostenibilità delle strutture ricettive” il terzo workshop del progetto “Positano… oltre la Pandemia”, promosso dal sindaco della perla della Costa di Amalfi Giuseppe Guida e dalla sua amministrazione.
L’obiettivo dichiarato è incentivare la ripresa di Positano dopo la pandemia attraverso strumenti idonei che restituiscano fiducia ai cittadini e agli operatori e diano degli input concreti alla rinascita socio-economica del paese.
L’incontro, moderato dalla giornalista Maridì Vicedomini, si è svolto mercoledì 20 Aprile al Blu Bar sulla Spiaggia Grande di Positano. Relatore, l’avvocato Federico Bergaminelli, presidente dell’Istituto Italiano Anticorruzione. Al tavolo dei relatori si sono alternati l’assessore al Turismo del Comune di Positano Giuseppe Vespoli, il regista Roberto Gasparro, l’attore Giacomo Rizzo.  Di particolare interesse l’annuncio dato da Vespoli, ovvero che sabato 23 aprile ci sarà l’inaugurazione del progetto per la mobilità sostenibile, che vede coinvolta l’intera Costiera Amalfitana. Su tutto il territorio costiero verranno creati punti dove biciclette e monopattini elettrici saranno messi a disposizione dei turisti. Tanti i punti di ricarica previsti per i mezzi green.  Per l’avvocato Bergaminelli «La sostenibilità è oggi un termine molto in voga, ma dovrebbe essere realmente applicata soprattutto a Positano e nell’intera Costiera Amalfitana, “ottava meraviglia”.  La certificazione di sostenibilità rappresenta un valore aggiunto per tutte le strutture ricettive, qualunque esse siano, non solo gli alberghi. In Italia, allo stato attuale, è stato certificato solo un hotel di Madonna di Campiglio 4 stelle con annesso ristorante con 1 stella Michelin. Nulla vieterebbe a tutta la filiera del turismo di potersi certificare: dagli operatori del wedding a quelli catering, a quelli che realizzano realmente prodotti a km 0. Questa certificazione è un gioco win-win che deve fare l’imprenditore turistico con l’ospite. Anche La sostenibilità della veicolazione sarebbe importante per garantire al turista di muoversi liberamente. Il bollino di certificazione riuscirebbe a far comprendere che attraverso uno standard internazionale siamo capaci di dimostrare ciò che già abbiamo». Sul tema della sostenibilità ha poi proseguito Roberto Gasparro, regista del film “Lui è mio padre” con Giacomo Rizzo tra i protagonisti, che è essenzialmente imperniato sulla tutela dell’ambiente: «Il mio film – ha detto il regista – intende semplicemente sensibilizzare lo spettatore, invitandolo non a stravolgere la propria vita ma a risparmiare un rifiuto al giorno; se tutti facessimo così, avremmo circa 44 milioni di rifiuti in meno in 24 ore e in una settimana potremmo arrivare addirittura a 280 milioni, raggiungendo risultati incredibili».

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