I sette nani
Ella si punse un dito, e caddero nella neve tre gocce di sangue. Il rosso era così bello su quel candore, ch’ella pensò: “Avessi una bambina bianca come la neve, rossa come il sangue e dai capelli neri come il legno della finestra!”
F.lli Grimm

Sistemo Teresa e Eleonora, due bimbe di pezza, ai lati di Alessandra, la mia Principessa.
Alessandra non vede l’ora di coricarsi per entrare in musica nella porta dorata di Morfeo.
Un veloce segno di croce e la preghiera personale lanciata su nel Cielo: Gesù ti prego per il raffreddore di Davide, per i quadri della stanzetta, per i nonni e per chi non può mangiare.
Altro segno di croce, imbrogliando velocemente sul destro/sinistro Spirito/Santo e via. Biancaneve. La sua preferita.

Ale chiude gli occhi e raggiunge per alcuni istanti un mondo incantato. Dimenticando il nome dei suoi balocchi ai suoi lati.
Matrigne, Streghe onniscienti, Cacciatori con pugnali, Veleno, Boschi Oscuri. Ombre.
Guardo i suoi occhi sgranati e il suo sorriso al risveglio della sua eroina in cui si sta’ immedesimando.
Ma la bocca le rimane amara di un dolce sospiro sapor delle muse.

So a cosa pensi, sotto le lenzuola di Anne Geddes, abbracciando forte Teresa ed Ele: I nanetti!
La stanza stellata si tinge di sale bluastro.
“Come può un anonimo principe entrare nella favola all’improvviso, prendersi Biancaneve e portarla via lasciando da soli i nanetti?”

Dormi mia Principessa. La disposizione delle stelle aiuteranno i tuoi amici a ritrovare la loro Biancaneve.
- 23 gennaio 2009
perchè ci sorprende sempre quando un papa’ècosi’ tenero?forse perchè non siamo abituati,forse perchè ce ne vorrebbero di piu’,forse perchè tutti vorremmo un mondo con piu’favole ..